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Gruppo
Siluro Emilia
-Sezione
di Modena & Reggio del Gruppo Siluro Italia-
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Report
03/06/20005 "Oh, in barca è così"
Sono bastate poche parole:
"Chi è pronto per venerdì?".."Presenti!"..si và..alle
18 al pontile..si va in barca!
Ovviamente quando sui presentano occasioni del genere non si ci pensa due
volte e si accetta subito..quindi venerdì mi ritrovo a lavorare dalle
8.00 alle 16.00 senza sosta per poter uscire prima e trovarci all'ora
stabilita, mentre tutti gli altri si godevano il ponte..per pescare questo
e altro!
Tuttavia l'attrezzatura era già pronta, preparata la sera prima, arrivo a
casa, mi cambio, carico la roba e via verso l'afosa città..alle 17.00
sono a Modena, dove mi aspetta Frank e Alessandro. Carichiamo su una
macchina sola tutto, tempo di un caffè e via verso il pontile, dove ci
sta già aspettando il grande Marco.
Puntuali arriviamo, e ci trasferiamo sulla barca, e in men che non si dica
partiamo alla volta dello spot.
Dopo diversi minuti di navigazione, ci ancoriamo, e iniziamo a posizionare
le nostre insidie..io innesco una anguilla sulla mia Mitchell Silure
Track, optando per una montatura a galleggiante, formata da un palloncino
gonfiabile (economici e versatili..galleggiano meglio, alta visibilità
notturna inserendo una star light, possibilità di aumentare/diminuire la
grandezza in base alle condizioni...l'unica cosa contraria è che se c'è
vento è più facile che si sposti) legato ad una girella che scorre sulla
lenza madre (dyneema Ercole 50 kg, imbobinato sul MItchell Nautil),
fermata da uno stopper che decide l'acqua, poi piombo scorrevole da 100
grammi, girellona, terminale in kevlar con amo 8/0.
Dò poco più di un metro d'acqua e via, lascio scorrere il tutto fino
alla posizione desiderata, all'uscita di uno sbocco.
Frank e Alessandro decidono di usare un carassio, sempre pescando a
galleggiante, ma con la boetta, mentre Marco innesca un calamaro e pesca
fondo.
Le canne ora sono posizionate.sono in linea alla barca, ma ogni tanto
entrano nel rigiro creato dallo sbocco.
Il carassio di Frank sembra un motoscafo, e oltre a girare mezzo Po prova
anche a risalire l'affluente..pensiamo tutti sia geneticamente modificato.
Subito dopo ci fermiamo per dare spazio a rimpinzarci lo stomaco..e vià
giù di panini.
Notiamo che la sponda opposta è affollata..molti pescatori si stanno
preparando per la notte, mentre di altre persone in barca non se ne
vedono.
In barca Frank non perde di vista un attimo il suo carassio, tant'è che
ogni 10 minuti recupera, sposta, apre/chiude la frizione..ma tant'è che
come dice lui: "Oh, in barca è così"
Al tramonto si iniziano a sentire i primi movimenti..ed ecco che anche
sulle nostre esche vediamo saltare e cacciare ripetutamente alcuni siluri..sono
proprio tra i nostri galleggianti..e...e sul più bello arriva una barca
dall'affluente, passa a 2 metri dalle nostre esche e ciao ciao siluri!
Cala così la notte..un venticello ci protegge dall'assalto delle zanzare,
che non si presentano, al contrario delle farfalline.
Un cielo meravoigliosamente stellato e pulito fa da contorno a questa
serata..ci sono anche alcune stelle cadenti..e alcuni tonfi..già, attorno
avevamo un branco di cefali che saltavano ovunque.
Fatto sta che a lunghe chiacchierate si alternano lunghi periodi di
silenzio interrotti dal "tic" della frizione di Frank che ogni
tanto cedeva filo..ma d'altronde.."in barca è così"
Arriva l'1.30 e decidiamo di rientrare al pontile..ormai quel che fatto è
fatto..non si sono fatti vedere più di tanto, vuoi perchè forse ancora
periodo di frega, vuoi la troppa luce..vuoi che nel momento buono ci è
passata una barca sopra..
Dopo una settimana di lavoro però, trovarsi sul fiume, sotto il cielo
stellato, cullati dallo scorrere del Grande Fiume, esposti al gradevole
venticello che fa dimenticare l'afa cittadina..è veramente l'ideale per
ritemprarsi!
Siamo stati contenti così..la prossima volta però la foto ricordo con il
siluro la faremo!
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